Archivio per la categoria ‘cinema’

Tgcom – Cruise,11 feriti su set di Valkyrie

Agosto 21, 2007

Tgcom – Cruise,11 feriti su set di Valkyrie
Non si arrestano gli eventi negativi che stanno funestando il set di “Valkyrie”, film con Tom Cruise che rievoca il fallito attentato a Hitler del 20 luglio 1944 ad opera di un gruppo di ufficiali nazisti. Undici persone sono state travolte da un camion durante le riprese a Berlino. Uno dei feriti è molto grave. In precedenza, altro stop per le polemiche sulla propaganda che Cruise sta facendo in Germania a Scientology.

ilGiornale.it – Film sul decapitato da Al Qaida. Pitt produce, la Jolie interpreta – n. 119 del 22-05-2007

Maggio 23, 2007

ilGiornale.it – Film sul decapitato da Al Qaida. Pitt produce, la Jolie interpreta – n. 119 del 22-05-2007

Divo americano non impegnato, Brad Pitt, produce il film diretto in India da un regista britannico impegnato, Michael Winterbottom, e interpretato dalla moglie, Angelina Jolie, che ieri ha presentato fuori concorso (peccato) al Festival di Cannes. Questa miscela di divismo in cerca di una causa (e viceversa) poteva dare il peggio; ha dato il meglio: A Mighty Heart («Un grande cuore»), sceneggiato da John Orloff a partire dall’autobiografia di Mariane Pearl, vedova di Daniel, giornalista del Wall Street Journal, rapito e decapitato da Al Qaida in Pakistan nel 2002 come ebreo, come americano e – si ipotizzava – come agente della Cia. Il meglio, perché in meno di due ore compendia il dramma personale e la crisi politica locale sottesa alla crisi politica internazionale: i servizi segreti pakistani che cercano di salvare Pearl con e per conto dei servizi segreti statunitensi sono composti dagli stessi agenti che, con e per conto degli statunitensi, sostenevano i Talebani afghani, appoggiati da altri integralisti islamici, fra 1979 e 1988. Il nemico, allora, era l’Urss.

ilGiornale.it – Film sul decapitato da Al Qaida. Pitt produce, la Jolie interpreta – n. 119 del 22-05-2007

Maggio 23, 2007

ilGiornale.it – Film sul decapitato da Al Qaida. Pitt produce, la Jolie interpreta – n. 119 del 22-05-2007

Divo americano non impegnato, Brad Pitt, produce il film diretto in India da un regista britannico impegnato, Michael Winterbottom, e interpretato dalla moglie, Angelina Jolie, che ieri ha presentato fuori concorso (peccato) al Festival di Cannes. Questa miscela di divismo in cerca di una causa (e viceversa) poteva dare il peggio; ha dato il meglio: A Mighty Heart («Un grande cuore»), sceneggiato da John Orloff a partire dall’autobiografia di Mariane Pearl, vedova di Daniel, giornalista del Wall Street Journal, rapito e decapitato da Al Qaida in Pakistan nel 2002 come ebreo, come americano e – si ipotizzava – come agente della Cia. Il meglio, perché in meno di due ore compendia il dramma personale e la crisi politica locale sottesa alla crisi politica internazionale: i servizi segreti pakistani che cercano di salvare Pearl con e per conto dei servizi segreti statunitensi sono composti dagli stessi agenti che, con e per conto degli statunitensi, sostenevano i Talebani afghani, appoggiati da altri integralisti islamici, fra 1979 e 1988. Il nemico, allora, era l’Urss.

Speciale SKY Cinema con Helen Mirren

Febbraio 26, 2007

Speciale SKY Cinema con Helen Mirren
Per la sua interpretazione della Regina Elisabetta II in “The Queen” di Stephen Frears, Helen Mirren si è aggiudicata l’Oscar come miglior attrice alla 79° edizione degli Academy Awards.

SKY Cinema ha incontrato l’attrice inglese, già nominata agli Oscar anche per la sua interpretazione in “Gosford Park”, che in un’intervista esclusiva in onda martedì 27 febbraio svela: “La mia eroina di tutti i tempi, la mia dea della recitazione è stata Anna Magnani, e nei miei sogni, nel mio mondo ideale vorrei essere il più possibile simile a lei .